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25 marzo - Commemorazione Ass. Capo Luigi Bodenza MOMC

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Bodenza Luigi Foto

Luigi Bodenza, Assistente Capo di Polizia Penitenziaria. Enna 26 settembre 1944 - Gravina (CT) 25 marzo 1994
È la notte tra il 24 e 25 marzo del 1994, l’assistente capo Luigi Bodenza fa rientro a casa, in via Etnea, a Gravina di Catania, dopo aver terminato il turno di servizio 16/24 presso la casa circondariale di Catania, dove svolge servizio dal 4 febbraio 1972, con funzioni di capo posto nei vari reparti.

Sale a bordo della sua auto, una vecchia Golf, in divisa e senza pistola d’ordinanza, viene affiancato da un’auto con due sicari a bordo che esplodono sedici colpi con una pistola semiautomatica bifilare calibro 9x2, tre dei quali lo colpiscono alla testa uccidendolo all’istante. L’omicidio di Luigi Bodenza è stato ricondotto a un ordine della criminalità organizzata. Secondo quanto emerso dai processi, i boss catanesi decisero di colpire gli appartenenti al Corpo di polizia penitenziaria come atto di intimidazione per l’intransigenza con cui era applicato il regime di 41bis. Per l’omicidio di Bodenza sono stati condannati all’ergastolo Giuseppe Maria Di Giacomo, Giuseppe Ferlito e Salvatore La Rocca, mentre i collaboratori di giustizia Alfio Giuffrida e Salvatore Troina, esecutore materiale dell’omicidio, sono stati condannanti a 16 anni di reclusione.

Riconosciuto "Vittima del Dovere" ai sensi della Legge 466/1980 dal Ministero dell'Interno, il 7 giugno 2004 l’Assistente capo Luigi Bodenza è stato insignito di Medaglia d’Oro al Merito Civile.
A Luigi Bodenza è intitolata la casa circondariale di Enna.