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Casal del Marmo, due giorni da capitale dell'atletica laziale

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casal marmo 17.1.2016Capitale dell’atletica: per due giorni l’impianto sportivo di Casal del Marmo ha rappresentato il cuore dell’atletica laziale e non solo, con la presenza di quasi 2000 atleti nella doppia rassegna – cross e indoor - che ha dato il via alla stagione invernale. Con le Fiamme Azzurre e la Polizia Penitenziaria al centro dell’evento, con una gestione organizzativa impeccabile.

Due giorni da ricordare, il 14 e 15 gennaio: una festosa invasione di atleti di tutte le età, concentrati nel centro sportivo delle Fiamme Azzurre a Casal del Marmo. Un successo organizzativo senza precedenti, perché non era affatto facile portare a termine senza contraccolpi e nella soddisfazione generale uno degli eventi più partecipati delle ultime stagioni: oltre 2000 atleti iscritti, una parte sui prati adiacenti l’impianto, altri – tantissimi – nel pistino al coperto, l’unico esistente a Roma e dintorni in grado di garantire l’attività degli atleti nella stagione fredda.

C’è fame di atletica e si vede: per l’occasione il Gruppo Sportivo della Polizia Penitenziaria, con il responsabile Marcello Tolu in testa, ha mobilitato tutte le risorse disponibili per corrispondere alla passione dei club laziali e delle società delle regioni centrali che si affidano all’impianto capitolino in assenza di alternative tecnicamente valide. Inevitabile il ricorso alla collaborazione istituzionale con la Direzione Generale della Formazione del comandante Ezio Antonio Giacalone e con i reparti territoriali dei Vigili Urbani e dei Carabinieri per assicurare le necessarie condizioni di ordine pubblico: e anche l’Astrea – rappresentativa calcistica della Polizia Penitenziaria – ha acconsentito a spostare la sede dell’incontro di campionato con la Vigor Acquapendente sul campo neutro “Ivo Di Marco” ad Ottavia, proprio per venire incontro alle esigenze organizzative connesse alla due giorni atletica di Casal del Marmo.

Il primo impegno di cartello nel calendario del Comitato Regionale Fidal Lazio è stato onorato da una serie di prestazioni estremamente valide: su tutti il 3.92 dell’astista Maria Roberta Gherca, gioiello dell’atletica di Velletri, salita al secondo posto nelle liste italiane allieve di sempre al coperto. Poi il 6”86 sui 60 metri grazie al quale l’ex campione europeo juniores Marco Lorenzi ha messo in fila un autentico esercito di velocisti: e sui 60m ostacoli scende sotto gli otto secondi (7”99) Luca Trgovcevic, talento emergente seguito dal tecnico delle Fiamme Azzurre Giorgio Frinolli. E nella prova regionale di corsa campestre si è distinto – al debutto tra gli allievi – il frascatano Francesco Guerra, campione italiano in carica dei 2000m cadetti: una delle speranze azzurre in vista dei Mondiali U18 di Nairobi. Altra giovane castellana in evidenza Livia Caldarini, portacolori della Libertas Castelgandolfo-Albano. Senza dimenticare i nazionali dell’Aeronautica che hanno dominato il cross lungo maschile con Michele Fontana, Giuseppe Gerratana e Francesco Bona, mentre in campo femminile si è imposta Eleonora Bazzoni della Runner’s Academy.

Ma al di là di metro e cronometro, non è stato possibile misurare l’entusiasmo messo in mostra dai tanti partecipanti: tra i quali - nelle categorie esordienti, ragazzi e cadetti - si sono distinti i tesserati delle scuole giovanili delle Fiamme Azzurre, intitolate al grande Pietro Mennea. Un patrimonio di 200 ragazzi giovanissimi che sta crescendo come realtà portante nel tessuto territoriale di Roma Nord.

E sabato 21 gennaio si replica, con la disputa della prima prova del Trofeo Fiamme Azzurre: sul pistino di Casal del Marmo i migliori esponenti delle categorie esordienti, ragazzi e cadetti.