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Flauto

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flautoIl flauto traverso è uno strumento musicale della famiglia dei legni e quindi è un aerofono.
L'attribuzione del flauto - oggi quasi sempre costruito in metallo - alla famiglia dei legni deriva dal fatto che, fino al XIX secolo, la quasi totalità dei flauti erano in legno. Il suo nome (anticamente: traversiere) deriva dal fatto che viene suonato in posizione trasversale asimmetrica, con il corpo dello strumento alla destra dell'esecutore ("di traverso"). È uno strumento antichissimo che ha subito diverse trasformazioni.
Esso era usato già in epoche passate da egiziani, assiri, babilonesi, ebrei, cinesi, giapponesi, greci, romani e arabi. Nelle bande il flauto traverso trova largo impiego grazie alla sua versatilità.
Strumento tipo della famiglia è il flauto in DO che ha come fratello minore il flauto piccolo o ottavino che esegue all'ottava sopra.
Il flauto moderno ha quindici fori , e con il suo complicatissimo sistema di chiavi, introdotto verso il 1850 da T. Böhm, può rivaleggiare in agilità con qualsiasi strumento, e può superare le tre ottave di estensione. Nella banda il flauto è considerato il più agile tra gli strumenti, con esso si possono eseguire con disinvoltura, salti di note assai distanti, trilli, arpeggi legati e staccati. Si presta inoltre per le note ribattute mediante il doppio e il triplo colpo di lingua.