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giorgio napolitano6 febbraio 2013 - Il Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, ha accolto l’invito a visitare il carcere di San Vittore di Milano, nella mattinata del 6 febbraio. Il carcere milanese, tra i più grandi e i più affollati del Paese, si prepara ad accogliere il Capo dello Stato che ha così voluto, ancora una volta, richiamare l’attenzione sulla prepotente urgenza rappresentata dai problemi delle carceri italiane e anzitutto del sovraffollamento. In particolare, San Vittore, con una capienza di 900 posti, ha una presenza media di 1.600 detenuti, di cui il 63 percento  stranieri e 140 sono donne

. E da San Vittore dipende anche la prima casa a custodia attenuata per le detenute madri, una struttura collocata fuori dal carcere, senza sbarre, dove il servizio è prestato dal personale di Polizia Penitenziaria in borghese.
Il Presidente Napolitano, accolto dal capo del Dipartimento dell’amministrazione penitenziaria Giovanni Tamburino e dal direttore dell’Istituto Gloria Manzelli,  incontrerà i detenuti, il personale e i volontari nella storica rotonda di San Vittore e, nell’occasione, visiterà un raggio dell’Istituto. Nel corso dell’incontro al Capo dello Stato si rivolgeranno un uomo e una donna, in rappresentanza dei detenuti di San Vittore, con le loro riflessioni sulle condizione di vita detentiva.

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